La situazione europea è simile a quella italiana, ognuna con le sue particolarità, ma unite da queste proiezioni sporadiche ed ambulanti che dureranno almeno fino al 1905.
In Germania si ha una produzione regolare solo verso la fine del primo decennio del 1900. Il primo produttore fu Oskar Messter che brevettò anche diversi apparecchi fonografici, oltre a fondare due case di produzione la Messter Film e la Autor Film.
In Inghilterra si svilupperà da subito una inclinazione documentaristica già a partire dal 1900, grazie a due personaggi Williamson e Smith che emanciparono velocemente il cinema dal teatro.
In Danimarca il cinema nasce e si sviluppa sempre verso la fine del primo decennio del 1900 con la nascita nel 1906 della Nordisk film. Simile anche la situazione Russa dove troviamo il primo documentario prodotto nel 1908 dall'operatore Drankov, che raccontava della vita di Lev Tolstoj e stessa sorte per la Svezia dove nasce la Svenka Biografteatern nel 1906.
E' semplice comprendere che nella prima fase di vita del cinematografo, si hanno dei processi di penetrazione nei territori e tra le masse del tutto simili, fatta eccezione per l'America che ebbe subito un approccio differente, improntato verso una dimensione industriale. Nella maggior parte dei paesi europei prima di poter parlare di una vera e propria industria cinematografica bisognerà attendere molto tempo, ma gli europei svilupperanno altri caratteri, creando dei prodotti particolari e fondando in ogni paese un maniera diversa di fare e di pensare cinema.