Il cinema in USA nacque con delle caratteristiche prettamente commerciali, basato sui principi dei primi produttori, che si imposero soprattutto per la loro dimensione industriale. I primi anni come, già detto, furono caratterizzati dalla "guerra dei brevetti" intercorsa tra Edison e gli altri produttori, i Lumière e le case americane. Questa battaglia, per cercare di imporsi su un mercato nuovo, che già lasciava intravedere le sue enormi potenzialità, durò fino al 1908 quando vi si pose fine con un accordo tra le parti. Tra le maggiori case produttrici c'erano: la Edison, la Vitagraph di Blacktone e la Biograph di Dickson. A queste se ne aggiunsero altre nel primo decennio del 1900, tanto che per arginare il fenomeno e per continuare a tenere sotto controllo il mercato, nel 1909 fu creato un vero e proprio cartello cinematografico, con l'intento di emarginare dal mercato le case più giovani e indipendenti. Questa compagnia fu denominata MPPC (Motion Pictures Patent Company), e raggruppava le sette case maggiori e più potenti d'America. Ve ne facevano parte Edison, la Vitagraph e la Biograph, e altre nuove nate come la Essenay, la Selig, la Lubin la Kalem.
Per quanto riguarda la dimensione prettamente creativa del cinema americano, i primi prodotti furono delle opere semplici che ricalcavano soprattutto quelle dei Lumière e di Méliès, quasi come per sfruttare una sorta di garanzia di successo.
Addirittura nei primi anni, non solo il cinema Francese fu imitato e copiato, approfittando della mancanza di una regolamentazione legale sui diritti d'autore,
ma addirittura i film europei furono controtipati illegalmente (furono create delle copie in negativo partendo da una copia positiva) e spacciati come prodotti originali delle case americane. Ricordiamo, che a quei tempi non era così facile conoscere quello che succedeva oltre mare, e gli americani seppero sfruttare la situazione ponendo sul lavoro degli altri le basi di quella che diverrà l'industria cinematografica più importante del mondo.
Solo agli inizi del '900 cominceranno a nascere i primi dibattiti legali, con la successiva stesura nel tempo delle prime norme sui diritti d'autore che spinsero dunque gli americani verso una produzione autonoma con risultati artistici del tutto nuovi. Questa nuova produzione americana fu supportata a partire dal 1905
dalla prima rete di sale cinematografiche, i famosi Nickelodeons, portando alla nascita di una serie di nuovi scenari. Infatti la nascita di un luogo preposto esclusivamente al cinema, donava innanzi tutto un'importanza maggiore a questo spettacolo che si emancipava definitivamente dai teatri e dalle fiere e favoriva un pubblico affezionato che si recava in sala per vedere solo del cinema, dando la possibilità di creare un pubblico fisso, dei generi cinematografici, una programmazione ben delineata e tutta una serie di prodotti e servizi che avviarono le sale a diventare un circuito e una dimensione particolare del mondo del cinema. Ancora oggi i titolari dei circuiti di distribuzione giocano un ruolo importante nel mondo del cinema. Per quanto riguarda gli elenchi dei film in programma nelle neonate sale, si nota come ancora fossero legati fortemente al cinema europeo, per quanto riguarda i generi e i temi trattati, anche perché erano temi collaudati e quindi di "successo", ma è pur vero che comincia a farsi notare qualche autore più dotato, che porta a compimento, sebbene in maniera immatura, quei caratteri del cinema americano che diverranno più in là rinomati in tutto il mondo.